Venerdì sera, come qualsiasi italiano medio, anche le bellemastupide si sono ritrovate per guardare la partita.
Appuntamento a casa della Bea.
Arrivo con i miei canonici 10 minuti di ritardo ed apprendo con orrore che si è già consumata la prima tragedia della serata: nel tentativo di convincere il marito della Bea a non fare l’asociale e cenare in giardino con noi (l’uomo in questione era già dalle 20.40 accomodato in salotto davanti a mega-schermo, volume al massimo e tavolino per consumare un frugale pasto a base di porcherie miste), gli impongono di portare fuori un mini-televisorino degli anni ’70, montarlo e guardare la partita con un branco di galline starnazzanti (NOI). Mentre il povero marito sta affannosamente trasportando il tutto in veranda, dalle case circostanti si eleva il grido che accompagna le notti mondiali “GOOOOOOOOOOOOOOOOOL”
Ovviamente vuole ucciderci.
Ci apprestiamo a mangiare una pizza preparata dalla Maia con le sue deliziose manine ed ecco che partono le prime domande sulla partita:
Eva: “Come mai delle volte quando tirano i calci di rigore ci sono delle persone davanti ed altre no?” (ok ripasseremo la differenza tra punizione e rigore).
Marito delle Bea (tanto per gettare benzina sul fuoco): “Qualcuno sa a cosa serve la mezzaluna davanti all’area?”
Bea: “E’ solo per bellezza!”
Eva: “Serve per indicare da dove si tira il calcio di rigore” (benissimo!)
Maia: “Ma nooo…il calcio di rigore si tira da dove si prende” (oh mio dio devo rispiegare la differenza tra rigore e punizione).
Inquietante.
Ed è così che venerdì 30 giugno 2006 dopo 20 anni di frequentazione, capisco che le mia amiche hanno bisogno di un sussidiario del calcio, non ne conoscono nemmeno l’ABC.
Io e la Fay non ci possiamo credere.
Solo io ho avuto dei fidanzati maniaci-compulsivi di calcio che hanno passato ore ed ore a spiegarmi i vari moduli di gioco, corner, fuorigioco, punizione??!! Per non parlare del basket e del ciclismo…
Addirittura il mio ex mi faceva guardare le partite del Milan su Milan Channel commentate da un pazzo scriteriato che affibbiava dei nomignoli improponibili ai giocatori tipo “Alta Tensione” “Tempesta Perfetta” “Figlio della stirpe Reale”.
Vogliamo parlare dei commenti tecnici?!
“caspita ma a quello hanno dato dei pantaloncini di 2 taglie in più”
“ma Totti non poteva tagliarsi prima i capelli, così sta molto meglio…”
“perché i giocatori hanno tutti i capelli un po’ unti e lunghi?”
“la seredova è una gran vacca”
Sto già meditando di organizzare un corso di base per le ragazze, giusto per essere in grado di sostenere una schifosa conversazione in presenza di aitanti maschietti, quando Eva mi assesta il definitivo colpo di grazia, mi si avvicina e mi sussurra ad un orecchio (giusto per non farsi sentire dal marito della Bea) “ma il goal viene assegnato a chi la mette in rete o a chi ha fatto il passaggio ed è stato più bravo?”
Irrecuperabili. Neanche Del Piero e il Cepu potrebbero aiutarle.