lunedì, 08 giugno 2009

Sofia l'altra sera riguardava la Smemoranda 1990, infarcita di miei commenti e dediche.
Pare che all'epoca la soprannominassi amorevolmente "Kitty".

Oggi la soprannomino amorevolmente "imbecille di una figa".

Secondo me è il caso che si faccia delle domande.

postato da: eva2006 alle ore giugno 08, 2009 18:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:le belle ma stupide
giovedì, 29 gennaio 2009
E’ tutto nato la sera del compleanno di Bea.
Era novembre, in un ristorante giapponese deserto, stavamo provando a convincere Sofia a lasciare il suo secondo lavoro come addetta alle liste in discoteca: non ha più l’età, meglio che al venerdì sera esca con noi per un sano aperitivo alcolico e alle 11 tutte a letto.
Ma lei sosteneva che era impossibile, senza una seconda entrata non sarebbe riuscita a mantenersi.
“Figurati, con il tuo lavoro diurno non guadagni male! Come puoi non starci dentro?”
“Ma io spendo tanto!” ribatte. “Adesso ve lo dimostro” ed estrae il taccuino su cui segna accuratamente tutte le spese.
“Vediamo le spese dell’anno scorso, ad esempio. Totale dicembre 2007: 4.200 Euro”
“Azz… ma quanti regali di Natale hai comprato?”
“C’è dentro anche la vacanza a Capoverde”
“Ah… ok. Proseguiamo. Gennaio?”
“3.500 Euro”
“SCUSA??”
“Eh ma c’è l’assicurazione dell’auto.. solo quella ammonta a 1.600 euro!”
“Vabé… vediamo febbraio allora… a febbraio non puoi avere speso tanto, febbraio è notoriamente un mese in cui non si spende nulla, è corto, le vacanze sono finite, la collezione primaverile non è ancora uscita..”
“Febbraio: 3.200 Euro”
“NON CI POSSIAMO CREDERE… MA DOVE HAI SPESI? Leggi la distinta le voci!”
“Ve l’avevo detto che io spendo tanto… allora, a parte l’affitto, le bollette e la benzina qui c’è:
- 90 euro in libreria (ma qui è colpa di Eva perché mi ci ha portata lei, io non ci sarei andata, quindi sarebbero da imputare a lei);
- 80 euro di mutande da Tezenis… anche qui è tutta colpa di Eva perché mi ha obbligata a comprarle! È deleterio andare a fare shopping con lei;
- ah ecco.. sì .. in effetti…220 euro per le scarpe di paul smith.. quelle marroni con il tacco alto, bellissime”
“Quante volte le hai messe???”
“Due”
“Appunto! Continua”
“40 euro al bar”
“40 euro??? Ma cos’hai mangiato??? Un camion di brioche??”

Insomma, abbiamo capito che Sofia è un caso irrecuperabile. E’ nata una piccola discussione dove ognuna di noi ha fatto un esame di coscienza e abbiamo appurato che il nostro stile di vita è ben lontano da quello di San Francesco. Siamo le regine dello scialacquo. C’è chi predilige massaggi, estetica e creme di bellezza, chi i vestiti, chi tutti i settori indistintamente.
Questa presa di coscienza ha destato in noi un vago senso di colpa, acuito dalla consapevolezza della crisi economica che ha investito il pianeta. Non possiamo continuare a essere così debosciate! Siamo orgogliose di far girare l’economia… ma dobbiamo imparare a essere più responsabili, più mature, più attente al futuro. Insomma: più parsimoniose!

Da vere ragazze concrete, abbiamo immediatamente buttato giù un piano d’azione per il 2009: siamo tutte obbligate a segnare le nostre uscite (su un moleskine color avana coordinato che ci siamo regalate per Natale) e, a partire da febbraio, la prima settimana del mese ci troveremo per confrontare le spese del mese precedente. La più parsimoniosa sarà considerata la vincitrice e avrà la cena offerta.

Le regole sono molto semplici e vorrei ribadirle qui, nero su bianco, affinché siano chiare per tutte.
• Tutte le spese devono essere segnate, anche le bollette che vanno direttamente sul conto corrente (sono spese anche quelle, anche se non c’è una fuoriuscita di denaro contante dalle mani, capito Maia?);
• Non è valido considerare una mancata spesa come un’entrata (quindi Maia, se decidi di non comprarti più gli occhiali di Donna Karan che volevi,non puoi segnare sul taccuino +200 Euro);
• E’ obbligatorio segnare TUTTE le spese, anche quelle al di sotto dei 10 euro, che alla fine del mese fanno la differenza (sempre per Maia).

Elettrizzate da questa iniziativa, ci siamo improvvisamente  sentite donne sagge e giudiziose, economicamente etiche, piene di speranze per il futuro a venire, e abbiamo finito il nostro sashimi in allegria.
Presa dall’onda di giubilo, Maia ha esclamato: “Ragazze! Non vi ho detto! Ho visto in vetrina da Calzedonia degli stivalini di gomma colorati carinissimi! Sabato dobbiamo assolutamente andare a comprarne un paio a testa!”

Ho come la vaga sensazione che non saremo mai particolarmente parche.

A proposito: le mie spese di gennaio ammontano a oggi a 2.700 euro e ho ancora un weekend in montagna davanti.
postato da: eva2006 alle ore gennaio 29, 2009 11:22 | Permalink | commenti (7)
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mercoledì, 30 maggio 2007

Il mio fedifrago ex-ex-fidanzato (di cui vi avevo già parlato in alcuni post dell’anno scorso) non finisce mai di stupirmi.

Sabato sera, testimone la  mia amica Liz, sbronzato da litri di Vintage Tunina ha candidamente dichiarato: “sai che nel 2000 in Sardegna una sera in cui non sei uscita perché stavi male, io sono andato con gli altri in disco e ho trombato la S. dietro ad una Smart?!”

“ah, e poi anche quando siamo andati alle Maldive ti ho tradita, ma non ti dico con chi”

CON UN PESCE PALLA???

UN’ARAGOSTA GIGANTE???

UNA MANTA???

Questo mi da lo spunto per tre riflessioni:

  1. Ho perso ogni fiducia nel genere umano.
  2. Le donne come me che NON rompono mai le palle EVITANDO di fare sceneggiate del tipo “non fare quello, non fare questo, non uscire, non bere…” alla fine la prendono in quel posto.
  3. Il Vintage Tunina (e aggiungerei anche il rum&fruit) assunto in dosi massicce produce l’effetto di un’iniezione di Penthotal.
postato da: sofia2006 alle ore maggio 30, 2007 18:04 | Permalink | commenti (37)
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mercoledì, 25 ottobre 2006
Venerdì sera le bellemastupide sono andate in un locale della zona, invitate ad una cena riservatissima.
Dopo un periodo assolutamente poco mondano, in cui il massimo delle public relations era trovarci in casa a mangiare il brodo e litigare sul fatto se sia meglio surgelare il cappone crudo o cotto, decidiamo di metterci in tiro e andare alla cena.
Le bellemastupide quando si mettono in tiro danno il meglio di loro stesse, soprattutto se è appena iniziata una nuova stagione e possono sfoggiare i loro recenti acquisti.
Ecco che arriva Maia nel suo look da bella al naturale quale si può permettere, Sofia su dei nuovissimi tacchi da 15 (se non misurano almeno 12 centimetri non li guarda nemmeno), Fabia superfashion e dark ci lascia tutte a bocca aperta in un paio di leggins neri che le fasciano le gambe magre e toniche…
Ma poi arriva Lei.
E ci distoglie dal resto, catalizzando tutta l’attenzione su di sé.
La SCARPA.
Una bellissima decolletée miu miu rossa in vernice con tacco vertiginoso.
Calzata con noncuranza da una Fay che ci guarda dall’alto del suo metro e ottantacinque e passa.
La scarpa crea scompiglio generale e tutte ci buttiamo sulla Fay per sapere:
-    dove l’ha presa
-    quanto l’ha pagata
-    ce ne sono ancora
-    in quali varianti colore
-    eventualmente esistono anche i mezzi numeri
Iniziamo quindi a toglierci a turno le scarpe per fare un giro di prova sulle miu miu lasciando la nostra amica scalza in mezzo alla sala piena di fighetti del centro.
Qualcuna addirittura raccoglie l’oggetto del desiderio e lo posiziona sulla bottiglia di vino al centro della tavola per allietare la nostra vista durante la cena.
Ad un certo punto Fay, estenuata dal siparietto serale (ma sotto sotto orgogliosa di aver suscitato tale clamore), riprende la sua scarpa, agguanta la Fabia per un braccio e se ne esce per fumare una sigaretta.
Passa un po’ di tempo e stiamo quasi per andare a cercarle quand’ecco che rientrano brandendo un tovagliolo rosso su cui è scritto sopra un indirizzo e-mail.
“Ah vi hanno fatto il gancio! Com’era il soggetto?”
“Bruttissimo! Però ci ha avvicinate ammirando la scarpa di Fay e urlando: QUESTA SCARPA NON SCHERZA!”
Capite uomini? Basta poco per conquistare una bellamastupida.

Come al solito la nostra vita mondana termina quando tutta la gente comincia ad arrivare, ma lo sforzo per tenere a freno le rughe d'espressione è troppo e se si comincia a sbadigliare la crema Superlifting perfetto si scolla creando una pellicina tipo "Vinavil" spalmata sul naso.
Ci accingiamo ad uscire, rigorosamente senza pagare (perché le belle ma stupide sono SEMPRE invitate omaggio), quandola Fabia incontra un vecchio AMICO della Fay......un amicone... nulla di che, d'altro canto lui dista 10 cm di altezza dalla frangia liscio perfetto della Fay....quindi...non ce ne si fa nulla di un uomo basso che non ti permetterebbe un tacco 12 sommato al quasi metro e ottanta di altezza naturale.... Ad un passo dalla porta d'uscita la bella Fabia riesce a contrattare con l'omino simpatico (anche se bassotto) un cd musicale da fitness registrato su misura per lei, e lei in cambio gli promette un geranio consegnato a casa sua da un fiorista.
Scambi strani questi, ma d'altro canto le belle ma stupide INTONTISCONO un attimo quando sono tutte insieme.

Eva+Fabia
postato da: eva2006 alle ore ottobre 25, 2006 10:45 | Permalink | commenti (7)
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lunedì, 03 luglio 2006

Sempre venerdì sera, la serata mondiale.

Entro un attimo in casa della Bea per farmi un caffè e sento un caos incredibile provenire dall'esterno, mi affaccio timidamente alla porta per cercare di capire cosa sta succedendo...

...niente di grave, una piccola discussione tra la Bea ed il marito.

Qualcuna ha estratto dal cilindro magico il nome "Matilde" che alla Bea è sembrato decisamente migliore di Martina e sta solo tentando di convincere il consorte a cambiare nome alla piccola dopo due mesi e mezzo.

B. "Cazzo amore, Matilde è bellissimo, non c'è paragone, perchè non ci hai pensato prima?!"

M.d.B. "Bea, tesoro, Martina è altrettanto carino e ormai l'abbiamo chiamata così"

B. "Ma magari si può cambiare, informiamoci"

E tutte noi ci siamo subito accodate alle proteste della Bea sostenendo l'assoluta superiorità del nome Matilde.

M.d.B. (alquanto alterato...e non mi spiego il perchè) "Insomma basta, QUESTA bambina si chiama Martina".

Il marito della Bea si alza da tavola e appena è sufficientemente lontano la Bea "oh, ragazze, quando lui non c'è noi però la chiamiamo Matilde, ok?".

Ecco da dove nascono le prime crisi d'identità.

postato da: sofia2006 alle ore luglio 03, 2006 22:24 | Permalink | commenti (16)
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lunedì, 03 luglio 2006
Venerdì sera, come qualsiasi italiano medio, anche le bellemastupide si sono ritrovate per guardare la partita.
Appuntamento a casa della Bea.
Arrivo con i miei canonici 10 minuti di ritardo ed apprendo con orrore che si è già consumata la prima tragedia della serata: nel tentativo di convincere il marito della Bea a non fare l’asociale e cenare in giardino con noi (l’uomo in questione era già dalle 20.40 accomodato in salotto davanti a mega-schermo, volume al massimo e tavolino per consumare un frugale pasto a base di porcherie miste), gli impongono di portare fuori un mini-televisorino degli anni ’70, montarlo e guardare la partita con un branco di galline starnazzanti (NOI). Mentre il povero marito sta affannosamente trasportando il tutto in veranda, dalle case circostanti si eleva il grido che accompagna le notti mondiali “GOOOOOOOOOOOOOOOOOL”
Ovviamente vuole ucciderci.
Ci apprestiamo a mangiare una pizza preparata dalla Maia con le sue deliziose manine ed ecco che partono le prime domande sulla partita:
Eva: “Come mai delle volte quando tirano i calci di rigore ci sono delle persone davanti ed altre no?” (ok ripasseremo la differenza tra punizione e rigore).
Marito delle Bea (tanto per gettare benzina sul fuoco): “Qualcuno sa a cosa serve la mezzaluna davanti all’area?”
Bea: “E’ solo per bellezza!”
Eva: “Serve per indicare da dove si tira il calcio di rigore” (benissimo!)
Maia: “Ma nooo…il calcio di rigore si tira da dove si prende” (oh mio dio devo rispiegare la differenza tra rigore e punizione).
Inquietante.
Ed è così che venerdì 30 giugno 2006 dopo 20 anni di frequentazione, capisco che le mia amiche hanno bisogno di un sussidiario del calcio, non ne conoscono nemmeno l’ABC.
Io e la Fay non ci possiamo credere.
Solo io ho avuto dei fidanzati maniaci-compulsivi di calcio che hanno passato ore ed ore a spiegarmi i vari moduli di gioco, corner, fuorigioco, punizione??!! Per non parlare del basket e del ciclismo…
Addirittura il mio ex mi faceva guardare le partite del Milan su Milan Channel commentate da un pazzo scriteriato che affibbiava dei nomignoli improponibili ai giocatori tipo “Alta Tensione” “Tempesta Perfetta” “Figlio della stirpe Reale”.
Vogliamo parlare dei commenti tecnici?!
“caspita ma a quello hanno dato dei pantaloncini di 2 taglie in più”
“ma Totti non poteva tagliarsi prima i capelli, così sta molto meglio…”
“perché i giocatori hanno tutti i capelli un po’ unti e lunghi?”
“la seredova è una gran vacca”
Sto già meditando di organizzare un corso di base per le ragazze, giusto per essere in grado di sostenere una schifosa conversazione in presenza di aitanti maschietti, quando Eva mi assesta il definitivo colpo di grazia, mi si avvicina e mi sussurra ad un orecchio (giusto per non farsi sentire dal marito della Bea) “ma il goal viene assegnato a chi la mette in rete o a chi ha fatto il passaggio ed è stato più bravo?”
Irrecuperabili. Neanche Del Piero e il Cepu potrebbero aiutarle.
postato da: sofia2006 alle ore luglio 03, 2006 14:37 | Permalink | commenti (8)
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venerdì, 23 giugno 2006

Ieri ero al telefono con Fay mentre lei fingeva di fare qualcosa per giustificare i 5000 euro che si porta a casa ogni  mese e io fingevo di fare nulla perche' non ho nulla da giustificare.

Mi chiama e iniziamo a litigare amichevolmente sul fatto che non le ho risposto al telefono alle 14.30 e pretendeva di sapere dove ero.

Quando hai un'amica cosi devi assolutamente avere un fidanzato che sia leggero e aver gia' smollato mla mamma per strada da anni altrimenti la tua vita e' sotto radar continuo.

E proprio ieri mentre litigavamo urlandoci in faccia " Basta sono stanca di te..." " Cosa ho fatto per meritare una amica come sei tu indegna e poco riconoscente", mi e' venuto in mente quando in occasione della fiera di paese, tenutasi ai primi del mese, ci siamo incontrate per un caffe domenicale e, dopo un sanissimo shopping isterico della Fay ( io mi sono astenuta solamente per crisi da acquisto ovvero non so piu' cosa prendere....ci credete?), lei mi comincia a consigliare come dovrei essere, cosa dovrei fare, cosa non dovrei fare...si perche' tu ti sbagli, e tutto cio' passeggiando alle ore 12.00 di una santa domenica tranquilla di giugno.

Arrivata davanti ad una bancarella di delizie pugliesi, in procinto di acquistare dei fantastici taralli fatti a mano, il tono della sua voce era ormai udibile anche dai paesini limitrofi e la sua faccia storpiata dall'enfasi nel " consigliarmi" con perle di sua saggezza come dovrei essere piu' dolce, meno secca, meglio predisposta.....

Io mi fermo alla bancarella, chiedo alla tipa una busta di taralli e mi si girano le balle in un baleno. Guardo la Fay e la secco con una frase lampo : " CAZZO POSSO AVERE ANCHE IO UN SANO PREMESTRUO COME HANNO TUTTE O SOLO PERCHE' SONO TUA AMICA DEVO MANDARE A FAN CULO I MIEI ORMONI ED ESSERE SEMPRE LA TUA POLIANNA".

Silenzio attorno. Silenzio della Fay che ha pero' gia' cominciato a ridere. Silenzio della commessa che , ormai certa del periodo ormonale in cui mi trovavo, aveva capito che era meglio non parlare e mi aveva messo i taralli in una borsina che poteva essere una fantastica arma contro la mia amica. Il suo fidanzato , timidamente uscito dal camioncino per vedere di cosa si trattasse , ma soprattutto per vedere chi parlava di pre-mestruo in mezzo al mercato, ci guarda e con un sorriso molto ma molto timido ci dice:

" Ragazze...siete cosi carine...smettetela di litigare".

Ci siamo girate, lo abbiamo guardato e  con solo la forza del nostro sguardo lo abbiamo teletrasportato di nuovo in silenzio sul furgoncino.

Per chiuderla bene , ho preso i taralli, ho pagato e guardando la Fay con aria di sfida le ho chiesto " E ADESSO CHE TUTTO IL MERCATO E' A CONOSCENZA DEL MIO CICLO POSSIAMO ANDARE O HAI ALTRO DA DIRE?!"

Non vi dico.....noi siamo morte dal ridere perche' siamo certe che chi ci ascolta non possa capire ma noi capiamo, anzi ci capiamo assai....!!!

 

postato da: fabia2006 alle ore giugno 23, 2006 09:18 | Permalink | commenti (22)
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giovedì, 22 giugno 2006

In una calda serata di giugno, poco tempo fa, mi sono trovata a cena con Eva e Maya e si e' finite per parlare di quanto costi mantenere un'auto. Siamo tutte ragazze ormai  indipendenti da mamma e papa e assolutamente fiere di aver mantenuto tale indipendenza nonostante abbiamo tutte un fidanzo che potrebbe aiutarci in materia di motori.

E tutte gonfie per tale ammissione abbiamo cominciato a discuisire sul prezzo di cose inutili come gomme, meccanico e carrozzeria.

Vergognandomi un po' per la mia ignoranza in materia , ho ammesso che con la precedente auto, una brillantissima clio blu senza clima ma con la quinta marcia, ho sentito un rumore strano mentre frenavo e , portandola dal meccanico ho scoperto di dover cambiare tutto il blocco dei freni poiche' stavo frenando con tutto quel poco che era rimasto del bloccointero dei freni......per poco non dovevo fare i buchi sotto alla macchina x frenare anche con i piedi...e non parliamo del conto...ricordo che con quei soldi avrei potuto rifarmi il guardaroba  per la stagione in corso.

La Maya, fiduciosa della strada che le avevo spianato, ci confida di essere andata a fare il tagliando della sua auto semi nuova e pare che in tale occasione le abbiano fatto i complimenti per come era riuscita a restare in strada con gomme cosi lisce da poterci pattinare...e ...parole sue..." pensavo che fossero semplicemente da girare....invece....le hanno buttate!"...candida lei...

Zitta zitta Eva ci ascolta, ci guarda e incazzosa ammette di aver speso un patrimonio per aver avuto la brillante idea di fare il restyling alla sua bellissima utilitaria cabriolet.

" Ho deciso di remetterla a nuovo, tirar su qualche botta, far cambiare la cappot e quando la porto da quello stronzo del carrozziere , mi chiama e mi dice che secondo lui devo portarla dal meccanico perche' in una curva x poco non andava fuori strada poiche' non riusciva a cambiare.....come se non sapesse fare la doppietta quell'imbranato"....

"Doppietta? " chiedo io , " ma non la fanno o facevano i camionisti?"...

E la bella Eva mi risponde " Si...diciamo che da sei mesi ho il cambio un po' duro , ma si guida dai...solo che per cambiare devo fare la doppietta..gratta un po' , ma cambia".

E da quella sera , quando vedo la Eva , non faccio altro che immaginarmela sulla sua cabriol scappottata, con il suo caschetto castano al vento, con i suoi rayban a goccia, il suo mocasso MiuMiu, il suo pantalone della Pepe, il nano in borsetta, la mano sinistra sul volante e la destra che smarletta sul cambio mentre elegantissima fa una doppietta in curva.....

Che donna fashion, guidare per sei mesi col cambio rotto , come niente fosse....... ci manca solo la paglia in bocca e il tatoo al bicipite con su scritto " I love shopping" poi sarebbe la mia camionista preferita!!!!!

postato da: fabia2006 alle ore giugno 22, 2006 11:56 | Permalink | commenti (11)
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martedì, 06 giugno 2006

Ridendo davanti al Post della mia amica Eva dedicato a noi donne che ogni tanto guidiamo malamente  mezzi dotati di motore , vorrei aggiungere due o tre righe in merito all'argomento.....

Intanto, per dovere di cronaca vorrei mettere i puntini sulle I e specificare che io e Maia non ci siamo tamponate in un parcheggio, ma la Maia ha tamponato la mia clio nel MIO parcheggio , partendo ai 20 all'ora in retromarcia x scappare a casa , alle 5 di mattina, dopo una notte molto folle...hai meh dietro di lei ero parcheggiata io, a casa mia, e l'avevo appena fatta scendere dalla mia auto, quindi ritenevo si ricordasse della mia clio...

Quando ho esposto a mio padre l'accaduto si e' vergognato e si e' rifiutato di andare dall'assicuratore.

Dopo averlo convinto e avergli detto che era una cosetta da nulla ( ovvero ad occhio nudo io avevo solo visto una ammaccatura al paraurti davanti), ho fatto ridere l'assicuratore che non credeva alle sue orecchie.....e mi ha inserita nel suo libro di incidenti comici...ma la migliore e' stata la perizia del carrozziere che, avendo constatato che il davanti della mia clio era stato spostato in dentro di circa 3 cm ha chiesto a mio padre se ero stata io a tamponare qualcosa....ci credete che la Maia con una retro mi abbia incassato il muso della clio di 3 cm? pero' era stata precisa....l'incasso era perfetto e precis da entrambe i lati.....

A parte questa precisazione , che vi dovevo assolutamente, vorrei ricordare alle mie belle ma stupide che non sempre i danni fatti erano dovuti a mancanza di praticita' con i mezzi meccanici...

Vogliamo raccontare ai nostri amici di quando l'Eva e' caduta nel fosso in bici , mentre faceva un giretto con la Sofy, che da vera cinestetica l'ha spintonata fin tanto da cacciarla nel fosso?

o...Eva cara...ricordi la cicatrice nel mento che ti ho fatto a 13 anni quando mi hai caricata dietro alla tua graziella e a canna abbiamo fatto un ponte in legno, cadendo rovinosamente una sull'altra nella ghiaia...e ovvio ti ho spiaccicata per terra come una frittata , schiacciandoti di peso?

...e per finire vi confermo che le belle ma stupide cadono anche a piedi....come e' successo l'anno scorso , in estate, quando un venerdi' da sballo ci recavamo in un locale pre disco e una di noi e' inciampata su se stessa, causa tacchi da stra-topa e selciato ghiaioso....la caduta e' stata silenziosa..le altre pensavano si stesse sistemando il laccetto del sandalo e hanno sorpassato la malcapitata senza degnarla di uno sguardo...ma la poverella era a terra con mano e ginocchio sbucciato...si e' rialzata da vera signora, si e' sistemata il ciuffo, e' ripartita petto in fuori e ha detto..." non e' successo nulla...tutto a posto" e sempre composta e perfetta e' arrivata al bagno del locale dove sono certa abbia tirato duemila briscole dal male.

Il giorno dopo aveva una mano grattugiata x la ghiaia e un ginocchio malconcio...ma non ha perso la dignita'....ed e' rimasta composta come una vera bella ma stupida....

Certo, guidare le macchine non e' semplice, ma a volte lo e' meno guidare i piedi sopra a scarpe fantasticamente inguidabili!

 

postato da: fabia2006 alle ore giugno 06, 2006 11:49 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 01 giugno 2006
Sottotitolo: donna al volante pericolo costante.

Compongo questo piccolo post in onore delle donne al volante.
Il fatto di essere stata quasi schiacciata ieri, mentre andavo in palestra in bicicletta, da una imbranatissima donna in automobile, mi ha portata a riflettere sul nostro rapporto con i mezzi di circolazione.
Mi sono detta, se sono nati vari proverbi in proposito un motivo ci sarà.

Effettivamente a pensarci qualche esempio mi viene in mente.

Qualche anno fa io e le altre belle ma stupide abbiamo deciso di presentarci al matrimonio di una nostra amica su un motorino CIAO decorato con girasoli (sì lo so in quel periodo abbiamo avuto qualche caduta di stile). Alla veneranda età di 22 anni ho dovuto imparare a guidare il CIAO, mezzo a me oscuro. Prendo in prestito il motorino di un’amica di mia sorella, che a diciassette anni scorrazzava per il paese facendo le penne e mi dico, se riesce lei che è una ragazzina non sarà poi così difficile, voglio dire, ho la patente!
Infatti accendo dando gas a manetta (a noi donne manca il neurone del senso della misura, credo) e il motorino si impenna disarcionandomi mentre io, sempre con il gas a manetta, SEGUO QUESTO MOTORINO IN VERTICALE CORRENDOGLI A FIANCO. Mia sorella, le sue amiche minorenni e i vicini di casa usciti per assistere allo spettacolo mi guardano allibiti.
Se ci ripenso tra l’altro ho dato sfoggio di una certa prestanza fisica, voglio dire non è da tutti correre dietro a un motorino impazzito tenendogli testa per cinquecento metri.

Qualche anno dopo (siamo già sui 28 anni) si pone di nuovo il problema del motorino a Formentera. Qui o ti muovi sullo scooter o rimani a casa, non c’è via di scampo. Me la sono cavata piuttosto bene (a parte quando sono salita sullo scooter con Maia e ci siamo ribaltate per terra a motorino spento) anche se le foto della vacanza mi ritraggono un po’ rigida alla guida del mezzo, concentrata come se dovessi fare un esame di statistica. Sofia invece ha regalato momenti di rara bellezza, dovendo provare questo benedetto scooter è partita con il gas a manetta (confermo che a noi donne manca il neurone), peccato che si trovasse dentro un garage RIVOLTA VERSO L’INTERNO con il risultato che è andata a schiantarsi contro la parete e insisteva a dare gas forse nella speranza di scavare un buco e uscire dall'altra parte.

Non che in macchina sia andata meglio. Nel pieno della sviverellite dei vent’anni che ti porta a mollare il moroso e a frequentare tutte le discoteche del norditalia fino all’alba, una mattina alle 4 la Fabia e Maia si sono TAMPONATE DA SOLE in un parcheggio deserto.
E Maia non era nuova a questi contrattempi, non tanto tempo prima aveva tamponato una signora mentre controllava allo specchietto retrovisore la sua nuova frangia fresca di parrucchiere... ultimo di una serie di incidenti per i quali la sua società assicuratrice le ha scritto una deliziosa lettera in cui le comunicava che non era più loro intenzione assicurarla, si arrangi grazie e arrivederci. 

Ma direi che il meglio del meglio l’ha raggiunto la cara Bea l’anno scorso quando ha portato la sua auto alla Renault per il tagliando. Uscendo dalla concessionaria alla guida del furgoncino del padre, durante una manovra signore e signori HA SPIACCICATO UN’AUTO IN ESPOSIZIONE... e non se ne è nemmeno accorta... pensava ci fosse un muretto e continuava a dare gas in retromarcia. Ha ridotto l'auto in vendita a un cubo di latta mentre i meccanici della Renault corsi fuori non potevano credere ai loro occhi.
Tanto il furgoncino era di suo papà e la patente l’hanno ritirata a lui, pover’uomo che al massimo va in bocciofila in bicicletta e non ha ancora capito cosa sia successo.
postato da: eva2006 alle ore giugno 01, 2006 12:56 | Permalink | commenti (21)
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giovedì, 26 gennaio 2006
Alexia è sempre stata una bella ragazza ma, da un annetto a questa parte, sta superando se stessa.
Taglia 40, alta, seno prosperoso, carattere estroverso: difficile non notarla.

Anche perché emana ferormoni da ogni poro della sua pelle. Alle 8 di mattina, quando noi tutte abbiamo ancora le caccoline negli occhi, lei sembra uscita  dalla copertina di Vogue: tacco a spillo, jeans stretto, giacchina corta con pancia fuori (anche con -5 gradi), trucco perfetto, orecchino scintillante.

Un paio di mesi fa Alexia si è presentata ad un colloquio di lavoro, dopo un periodo di pausa, per un posto come impiegata amministrativa.
Si è presentata nel suo miglior look da colloquio, ovvero stivale alto in stile "frustami", jeans stretto dentro lo stivale, vita bassa con ombelico in vista, scollo decisamente generoso.
Il colloquio, con un uomo di media età, si è svolto più o meno come segue:

lui: "signorina vedo dal curriculum che lei è stata ferma un paio d'anni... in questo tempo si è aggiornata?"
lei: "....ehm..no... l'unica cosa su cui posso essermi aggiornata sono i conti di casa mia!"
lui: "mi dica... sa fare questo tipo di revisioni" (e le illustra il lavoro)
lei: "a dire la verità non l'ho mai fatto...però posso provare!"
lui: "noi stiamo cercando un'impiegata a 8 ore che sostituisca una persona a casa per una lunga degenza post-ospedaliera"
lei: "ah no, la mia massima disponibilità è per un part time!!"
lui: "bene signorina, LEI E' ASSUNTA!"

Dopo poco tempo, a sorpresa, rientra al lavoro l'infartato che Alexia doveva sostituire. Lei inizia a preoccuparsi per il suo posto.

lei: "quindi...ora che tu sei rientrato... non ci sarà più bisogno di me, immagino"
lui: "stai scherzando? quando si trovano persone così valide sul lavoro come te è meglio tenersele strette!"

Alexia è pagata per stare in un posto in cui si litiga i giri in posta con il suo collega perché non ha nulla da fare.

A volte è proprio bello avere le tette.
postato da: eva2006 alle ore gennaio 26, 2006 13:34 | Permalink | commenti (20)
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venerdì, 20 gennaio 2006
Dodo Fashion Dead

Le Dodo Fashion Dead sono la nostra idea imprenditoriale 2005.

Uniamo le nostre esperienze professionali e la nostra naturale inclinazione verso tutto ciò che è moda per creare un'agenzia di pompe funebri chic.

Bea, che è già un'imprenditrice, sfrutterà le sue doti commerciali per creare contatti (presso ospizi, case di cura, ma anche verso tutte quelle persone avanti che vogliono assicurarsi un funerale glamour fin da oggi).

Fabia, che venderebbe anche sua mamma al primo che passa, si occuperà della vendita a catalogo dei nostri articoli (bare tendenza e trattamenti chic per il defunto).

Maia, la creativa del gruppo, che attualmente è creatrice di moda per una nota azienda di abbigliamento, si occuperà dell'abito del defunto.

Fay sfrutterà le conoscenze acquisite durante il suo passato di modella per gestire trucco e capelli del defunto (previste a catalogo acconciature glamour e decorazioni esclusive in collaborazione con Swarowski. Da contattare al più presto la signora Fiona per accordi).

Alexia sarà l'amministrativa dell'azienda e otterrà per noi i migliori trattamenti dalle banche grazie al suo generoso decolleté.

Liz si occuperà dell'acquisto dei materiali e promuoverà la nostra attività grazie alle sue conoscenze nei principali locali notturni dell'Emilia Romagna.

Eva, in bustier nero Dolce e Gabbana, tacco a spillo e auricolare, gestirà l'organizzazione della cerimonia in stretto contatto radio con Sofia, alla guida del mezzo vestita in smoking DSquared.

Chi non vorrebbe un funerale così?
postato da: eva2006 alle ore gennaio 20, 2006 09:48 | Permalink | commenti (8)
categoria:le belle ma stupide
mercoledì, 18 gennaio 2006

Qualcosa in piu' su di noi....

Bea....brava, seria...convinta lavoratrice e presto mamma

Eva.....decisa e ponderata ....a parte alcuni  momenti di pazzia...scappa con un ragazzo bellissimo e scopre cosa vuol dire essere felice

Maia  ...semplicemente estrosa..

Liz...moderna affascinante e intraprendente

Fay....donna di classe..manager in carriera con due passioni..lo shopping..e...

Alexia...la segretaria che tutti vorrebbero avere

Sofia...simpaticamente sfuggente...tante donne in una

Fabia...in cerca di se e dell'amore per sempre...ma il principe azzurro esiste?

postato da: fabia2006 alle ore gennaio 18, 2006 11:28 | Permalink | commenti (3)
categoria:le belle ma stupide
mercoledì, 18 gennaio 2006

Ciao amici,

dicono di noi che siamo belle ma stupide.

Belle....lasciamo il giudizio a chi ci vede....

Stupide.....o troppo furbe?

postato da: fabia2006 alle ore gennaio 18, 2006 10:14 | Permalink | commenti (4)
categoria:le belle ma stupide