giovedì, 31 agosto 2006
C’erano proprio tutti.
Nerboruti orsetti in outfit “Like a virgin” (pantacalze a mezzo polpaccio, canottierina aderente sopra l’ombelico, quintali di bigiotteria cheap appesa al corpo… dico, avete presente?!); parrucchiere imbizzarrite che sfoggiavano enfatici tagli “Jacqueline Kennedy”; palestratissimi manzi con labbra a gommone, sopracciglia depilatissime e voci da scoiattolo; sobri ragionieri pronti a tirare fuori la Raffaella Carrà che da sempre portano nel cuore; giovani liceali in cerca (ma neanche troppo) di conferme sulla propria sessualità; io.
Ed eravamo tutti lì per Lei.
C’era pure una statua della Madonna (quella vera!), messa lì su Monte Mario anni or sono in previsione dell’evento, a vigilare sugli eccessi dell’omonima.
E Lei ha sfidato gli anatemi di papa Ratzi e dei catto-fondamentalisti per esserci.
E Lei ci ha fatti scatenare in un delirio di luci, musica disco, ballerini-acrobati da urlo, coreografie lap-dance, scenografie kitch.
E quando Lei si è fatta issare su una croce di strass (rigorosamente firmata Swarovski) mi aspettavo che dalla statua partisse un fulmine che l’avrebbe incenerita all’istante.
A quel punto avrei potuto dire che anche io, come Bernadette, ho visto la Madonna!

Amicogay
postato da: eva2006 alle ore agosto 31, 2006 15:34 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 30 agosto 2006

Per motivi di lavoro sono spesso a contatto con coppie di novelli sposi che mi sottopongono le loro idee , dubbi, ansie e perplessita.

Da quando ricopro questo ruolo ho deciso che

 

NON MI SPOSERO' MAI.

Per scelta e per amore di chi mi sta accanto, fidanzato, parenti ed amici.

Potrebbe essere carina e molto divertente una rubrica che intitolerei

" LE RICETTE PER UN MATRIMONIO QUASI PERFETTO".

Sarebbe certamente utile.

E evviamente divertente

La Fabia

postato da: fabia2006 alle ore agosto 30, 2006 12:50 | Permalink | commenti (9)
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mercoledì, 30 agosto 2006

Siamo alla riapertura dei centri fitness ed ecco che il delirio delle menti non pensanti ricomincia.

L'inizio dei corsi per voi clienti delle palestre e' il momento topico dell'anno in cui con mille foglietti in mano cominciate a fare conteggi assurdi su quanto risparmierete in proporzione all'anno se farete un trimestrale open rispetto ad un annuale blu, rosso o verde.

La verita' e' che verrete spesso a settembre, quasi sempre ad ottobre, pochissimo a novembre e ci si rivedra' forse a febbraio se non andrete in settimana bianca, quindi....addio conteggi assurdi.

Per noi dello staff e' il momento in cui devi sorridere di fronte ad un ammasso di gente che , essendo gratis, si infila ovunque, anche nei corsi per la terza eta'...tanto e' gratis...

E come cuochi che preparano un banchetto offerto e non sanno cosa cucinare per una massa di gente informe ed anonima, ci ritroviamo a dover fare lezoni e tenere corsi ad un mucchio di gente eterogenea ed insensata: il terrore della maestra di fitness!!!

E proprio ieri ho vissuto questa scena , quando mi sono ritrovata di fronte 6 persone di cui 3 veterani da anni miei allievi con aspettative di allenamento e divertimento al massimo, e tre neo iscritte che si sono definite " in prova omaggio" ( non avevo dubbi!!).

Due delle nuove erano assolutamente  in sovrappeso ( eccessivo sovrappeso) e la terza era esile come una bic ma assolutamente estraneaa tutto cio' che e' movimento e fitness.

Sarei scappata a casa, ma no, sono rimasta al mio posto, con un fintissimo sorriso felice e ho tentato di portare a termine la mia missione.

I tre veretani hanno tirato fuori il monopoli dopo 20 minuti di passi base.

Una delle due sovrappeso ha chiesto una flebo di salina dopo 17 minuti di lezione, l'altra  non aveva  il senso della musica e pareva avesse l'i-pod nelle orecchie: andava per conto suo.....

La bic non aveva la minima percezione di se, quindi le sue gambe, non essendo sue, andavano da sole, ovunque e in qualunque momento.

Il pianto.

La dispetazione.

Posso esporre un cartello per almeno un mesetto fuori dall'aula di fitness con su scritto:

" accesso consentito solo a chi e' sotto i 55 kili e sa di avere le gambe"

Grazie per la comprensione

Firmato da un'anonima insegnante disperata

postato da: fabia2006 alle ore agosto 30, 2006 12:48 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 30 agosto 2006

Ti prepari mentalmente per le ferie quando hai le palle stra colme di una primavera fatta di corse, lavoro, strane coincidenze, amici visti e non visti, seccature varie e molte soddisfazioni.

Hai anche un sano accumulo di stress e qualche buco di cellulite in piu', ma vacanze significa anche per te " risaniamo mente e corpo" quindi il tuo MUST per i 15 giorni di relax che ti aspettano sara':

- sbatter giu' Kg 1.60 accumulati nei precedenti mesi inclusi fra la colomba pasquale e le tonnellate di Cornetto Algida ingurgitati nell'afoso Luglio

- relax totale della mente

I giorni passano e fra una nuvola e l'altra decidi che e' tempo anche di disintossicare anche i muscoli, quindi riduci l'attivita' fisica al minimo, ( meno muscolo, meno peso corporeo). Ne sai perfettamente le conseguenze ( inflacidimento delle chiappe, tette che cadono, braccine da bimba del biafra ) ma imperterrita insisti per la tua strada, certa che il vedere i numerini della bilancia darti gioia sara' un evento indimenticabile.

Arriva il primo giorno del grande ritorno, ti senti esattamente come prima, ma sei certa che la bilancia ti e' amica. L'hai conservata spenta per 15 giorni per evitarti influente psicologiche e traumi anticipati, quindi la estrai dal cassetto, le togli la polever che si e' accumulata ( anche questa fa peso), ti togli ciappo x capelli, anelli, orologio ( il Rolex pesa un tot....!!!) e ci sali sopra.

Che stronza!

La bilancia ovvio...

Riprovi..

Risali sulla stessa bilancia con meno slancio, magari i numerini si esaltano e non ritornano piu' al peso reale se ci sali con troppa enfasi...

No no...e' stronza...

E' colpa della Pila...sta per finire e non funziona bene.

Ed ecco che odi la " Duracel" piu' di tutto, anche piu' della bilancia stessa.

E pensare che sei stata anche brava, che ti sei trattenuta, hai saltato i pranzi, fatto solo aperitivi a base di olive , papatine ( light) e olive, hai fatto merenda con gelati light ( cornetto Algida non Maxi ma classic) e non hai esagerato in pizze...

Resta solo una verita': se la bilancia non e' rotta resta comunque una bilancia stronza...

(Delirio di una che ne dovrebbe anche sapere di alimentazione ma se ne stra-frega.)

postato da: fabia2006 alle ore agosto 30, 2006 12:36 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 28 agosto 2006
Partenza

Eva: che bello, sono proprio contenta di questo invito inaspettato da parte di amicogay. Io, amicogay e il mio fidanzato (detto sequoia) in vacanza a Nizza a casa del fidanzato di amicogay (detto Dolcesifaperdire) che, per impegni di lavoro, non potrà raggiungerci. Dolcesifaperdire è contento che io accompagni amicogay a Nizza e prima della partenza ci ha fatto mille raccomandazioni: non andare a uomini, non bere, non fare tardi la sera…Come mai ha così poca fiducia in noi? Forse per quella volta in cui dovevamo stare a casa a guardare un film e ci ha beccati in un locale a bere tre mojito a testa?

amicogay: ah sono proprio contento di avere invitato la mia amica eva e quel gran bel manzo del suo fidanzo sequoia in vacanza con me a Nizza. Sono contento per almeno 3 buone ragioni:
-    la prima è che mi stanno simpatici, cosa non facile peraltro (visto che sono un gran cagacazzo!)
-    la seconda è che, come ho già detto, sequoia è un gran bel manzo e l’idea di vederselo gironzolare seminudo per casa non poteva che farmi piacere
-    la terza, non certamente per ordine di importanza, è che così ho messo tranquillo Dolcesifaperdire … povero illuso! Come se avere per casa 2 persone possa trattenermi dallo sguinzagliare la zoccola che è in me per le spiagge della Cote d’Azur.

sequoia: beh non butta poi così male quest’anno. Dovevamo stare a casa in agosto e all’improvviso amicogay ci invita a Nizza.
Se penso ai miei amici a Formentera… non è proprio la stessa cosa, però, dai, mi farò un po’ di mare e poi è gratis! Come si dice, a caval donato eccetera.
Sarà una vacanza rilassante.
Prenderò il sole.
Amicogay è simpatico.
Ecco, mi hanno detto che andremo nella spiaggia gay… ma non ci saranno esclusivamente gay no? Ci saranno anche altre persone. E poi guarda, meglio così, dato che mi tocca andare al mare con la morosa e non potrei fare nulla è meglio non essere sottoposto a tentazioni femminili.
La prenderò come un’esperienza.
Mi hanno già detto che per ferragosto c’è una bella festa, ma il locale è un po’ particolare… http://www.leklub.net/
Non mi convince molto.



Primi giorni

Eva: questa vacanza è veramente riuscita! L’appartamento è carinissimo. Appena arrivati siamo subito andati a fare la spesa e ci siamo trovati in sintonia su cosa comprare: due bottiglie di campari, tonica, vino, champagne, formaggi puzzolenti e fois gras.
In spiaggia ci sono certi manzi, peccato che nessuno di loro sia per me. Amicogay ha il radar continuamente in allarme. Mi ha anche insegnato come riconoscere quelli della specie… non che qui sia molto difficile ma ora so riconoscere una baffa da un orsetto.
In compenso guardano un sacco sequoia. Devo dire che piace molto. Sarà l’abbronzatura, sarà lo slip da piscina (lui odia i boxer), sarà la gamba depilata… ma se lo mangiano con gli occhi.
E io ne approfitto: quando camminiamo per la spiaggia lo seguo a distanza per godermi lo spettacolo e farmi due risate!

amicogay: come amo questi miei amici… in una settimana siamo riusciti a dimagrire (merito, anche, della dieta a zona e del footing all’alba) e a non ubriacarci più di tanto… insomma… più o meno… la prima cosa che abbiamo acquistato al supermercato sono state 2 bottiglie di campari (vabbè, basta che non lo diciate a dolcesifaperdire). Per il resto sole e mare… una meraviglia.
Unica nota dolente: Sequoia è troppo appariscente! Non mi sembrava vero: in spiaggia tutti ‘sti froci lì con la bavetta a guardarlo e io che, al contrario, ero assolutamente disponibile al gancio sfrenato sono rimasto quasi a bocca asciutta… e sottolineo quasi. Perché poi, ad onor del vero, anche io sono stato abbordato da qualche personaggio interessante: ad esempio, dal sosia di Kabir Bedi (con tanto di dentiera Pozzi-Ginori… tipo quella di Anna Oxa o Bon Jovi, per intenderci) e dal suo fidanzo (amabilmente) detto la Cocorita; da un simpatico parigino (pure belloccio), Chris-qualcosa, che ho pensato bene di tenere alla larga immediatamente confermandogli di essere fidanzato nelle prime 3 frasi che ci siamo detti (che imbecille!) e, non da ultimo, l’ormai consueto marito in vacanza senza moglie in cerca di nuove sensazioni (giuro che, stavolta, non ho fatto nulla). In tutto questo (favoloso) panorama, io ho pensato bene di sbavare dietro l’unico cameriere eterosessuale (così da essere ben sicuro di non combinare nulla) del locale dove solitamente ci facevamo l’aperitivo. Sì, perché gli aperitivi partivano in zona frullo, alla Civette, per poi proseguire a casa in attesa di preparare la cena… ve l’avevo detto che abbiamo bevuto poco, no?
Quindi, in tiro come la Demi Moore all’uscita dalla clinica estetica, abbiamo deliziato l’umanità presente con i nostri look beyond-chic umiliando gli indigeni che, invece, sembravano prediligere il pinocchietto appena sopra la caviglia e le infradito (aiuto… Alexia!). Concordo con Eva… i francesi sono belli da vedere… ma spogliati!

sequoia: @@@####**@@@. Mai più. Cazzo, qui sono tutti finocchi. Ho capito cosa provano le donne quando vanno in giro, alla mercé degli uomini.
Quegli stronzi dei miei amici continuano a mandarmi sms da Formentera mentre fanno aperitivi in spiaggia in mezzo a orde di donne libere e disponibili.
Lo sapevo io che dovevo rimanere single.



Ferragosto

Eva: il locale è piccolo e fumoso (Santo Sirchia!). Quando entriamo un ragazzo (gay) ci raggiunge e mi urla: “sei la più chic del locale!” (sai che sforzo, tra i francesi) prendendomi sottobraccio e facendomi sfilare in mezzo alla gente.
Io e amicogay ci guardiamo: scusa? ma questo qui che vuole?
Quand'ecco che lui si avvicina a sequoia e attacca bottone…ah ecco, ero solo un tramite per arrivare al mio moroso.

amicogay: finalmente a ballare! Me lo avevano promesso. Siamo andati a Le Klub, famosa discorecchia di Nizza. Serata Top50: revival (francese e non) dagli anni 60 agli 80… tipo andare da noi e ballare (santa) Raffaella Carrà. Per intenderci, un branco di frocie imbizzarrite seminude e sudate che ballano sui cubi (sai che spettacolo). Poi, appena entrati, facciamo la conoscenza di Sue Ellen (nda: omosessuale pesantemente alcolizzato presente in ogni locale gaio che si rispetti): agguanta Eva e me la fa sfilare in mezzo alla pista sotto gli occhi allibiti di Sequoia che non sapeva se saltarle/gli al collo o andarsi a nascondere. Per fortuna, dopo pochi minuti di performance (in ogni caso troppi), Sue ha deciso di esplicitare il proprio intento ovviamente rivolto solo a Sequoia che, in un brillantissimo francese, le/gli ha detto… “Mi piace la passera!”. E Sue Ellen si ritira a molestare qualcun altro.

sequoia: Ci mancava solo la discoteca gay. Lo so, lo avevo promesso ma non ero convinto. E avevo ragione! Appena entrati uno stronzo aggancia Eva e se la porta in giro per tutto il locale. Che faccio? Mi attacco subito o vedo cosa succede? Amicogay sembra tranquillo… vabbè, io intanto ci bevo sopra. Lo stronzo ritorna, vedo che parla con Eva. Poi viene da me e… ci prova. Un altro finocchio! Ma basta!!!
Mi racconta che è il proprietario del locale. Ne approfitto allora per chiedergli un drink ma... mi indica la cassa. Ragion per cui qualsiasi tipo di rapporto con lui perde di significato.
Che soddisfazione dirgli: “Amico, mi piace la figa! Smamma!”. Finalmente si toglie dalle balle.
Eva e amicogay sono in pista scatenati a ballare Madonna e io decido di uscire a prendere un po' d'aria.
All'ingresso del locale incrocio due italiani che stanno discutendo se spendere i 10 euro per entrare. Sto per consigliargli di fuggire a gambe levate quando mi accorgo che sono due fantastici (dei fantastici cinque di La7)... perciò tiro dritto e vado a letto.



Ritorno

sequoia:
arriviamo in stazione e ci incamminiamo verso casa. Incrociamo un cantiere e due muratori si girano a guardare Eva fischiando.
Casa dolce casa.
postato da: eva2006 alle ore agosto 28, 2006 18:39 | Permalink | commenti (4)
categoria:amicogay
martedì, 22 agosto 2006

Sono felicissima di essere donna.

Le uniche volte che invidio gli uomini sono quelle in cui mi scappa la pipi’ in posti improbabili,magari lungo stradine di campagna o durante dei pic-nic.

Per gli uomini e’ normalissimo appartarsi(e poi nemmeno tanto) e trac..estratto l’arnesino fare pipi’..

Noi ragazze invece dobbiamo avventurarci lungo pareti rocciose,scavalcare sterpaglie e cacche di precedenti avventori,cercare di non pungerci il sedere con le ortiche  accovacciarci indegnamente tra le siepette….

Tranne queste rare occasioni io non vorrei mai far cambio sesso.

A parte che non voglio dilungarmi in questa sede sulla incapacita’ degli uomini di fare due cose contemporaneamente mentre e’ risaputo che noi donne possiamo farne dalle tre alle nove senza perdere un colpo in nessuna delle attivita’ svolte,il motivo principale di questa mia affermazione e’ dato da questo fatto:

NONOSTANTE SI PARLI DI PARITA’ DEI SESSI E,NONOSTANTE ALCUNE RAGAZZE CERCHINO DI MOSTRARSI MODERNE FACENDO IL PRIMO PASSO,PER ME IL RUOLO DELL’APPROCCIO TRA UN UOMO E UNA DONNA RIMANE DELL’UOMO.

Qui si scateneranno certamente discussioni…ma io non rispondero’..perche’ sono antica e per me l’omo ha da ffa’ l’omo.

Per me la ragazza che chiede il numero al ragazzo carino che vede al bar perde in fascino..

Per me la ragazza che va dal ragazzo e gli dice frasi del tipo”mi potresti portare fuori a cena” o che che addirittura lo invita fuori a cena non sembra poi cosi’ furba…

Sottolineo PER ME.

Quindi partendo da questo presupposto affermo che non vorrei essere uomo e dover gestire l’approccio con la ragazza dei miei sogni.

Esempio:

Location:discoteca estiva in un bel parco,frequentatori ragazzi dai venticinque ai trentasette anni,fighetti al punto giusto.

Lei: 1,70, carina senza essere troppo strafiga,vestito trendy ma non griffato,truccata con gusto e fresca di parrucchiere.

Lui: 1,80 ,media bellezza, look curato ma non eccessivamente spettacolare,dotato di laurea e quindi con una sufficiente cultura per non apostrofare la tipa con un terribile “ciao bella figa”..

Premessa:si sono gia’ oddocchiati all’ingresso dove lei e’ passata davanti alla fila perche’ amica del buttafuori e lui ha aspettato gli amici sfigati nel trovar parcheggio e poi e’ entrato saltando la fila perche’ amico del buttafuori…

Lui ha chiesto chi era lei al comune amico.sa che e’ single e ne conosce il nome e l’eta…

Si sono guardati due o tre volte attraverso la folla in pista e al bar dove adesso lei si gusta un mohito con le amiche e lui un negroni con gli amici…

Questo e’ quello che puo’ capitare ogni venerdi/sabato/mercoledì sera ad ognuno di noi…

Pero’ adesso come si prosegue?

Lui si avvicina e che CAZZO le dice di abbastanza simpatico e non banale da suscitare in lei un minimo di interesse?

Caso a.lui ”dove ci siamo gia’ visti?”

lei volgendo appena la testa e usando un  tono da stronza mai vista”fuori in fila???in pista???adesso al bar???cazzo, che cosa pensi di fare???seguirmi tutta sera???guarda che mio padre e’ nella polizia e se non mi lasci stare ti faccio portare in galera….”

E nonostante l’incipit di lui fosse veramente triste e banale lei si scopre una gran testa di cazzo e lui con l’amor proprio sotto le scarpe torna a casa ad ammazzarsi di seghe guardando filmini porno..

Caso b.lui vorrebbe dirle “quando vai a casa sveglia i tuoi genitori e ringraziali.per aver fatto una figlia cosi’ bella” frase non banalissima ma un po’ moscetta…ma riesce solo a dire” quando vai a casa sveglia i tuoi genitori” che lei risponde”stronzo!!sono morti in un incidente un mese fa” e se ne va…

Peccato che non e’ vero che siano morti…semplicemente era un’altra stronza di merda che se la tirava e che puntava all’amico del dj e che considerava il nostro amico un povero sfigato perche’ non aveva un cayenne o una cabrio degna di nota.

Caso c.lui tendendo la mano”sono banale lo so ma ho chiesto al buttafuori come ti chiami perche’ sei stupenda.io sono xyc”

Lei sfodera un sorriso alla shining e lo investe con un alito putrido di sigarette stantie.tende una mano gialla nicotina e gli dice con un accento bolognese da far paura”mo piacere ve!ma pensa che coincidenza!mo anche io volevo chiedere al buttafuori come ti chiami..ma sei proprio affasinante sai???e come mai conosi il buttafuori? E’ uno matto sai??pensa che una volta…”e si dilunga in racconti talmente interessanti da venir selezionati per indurre gli ergastolani al suicidio.

Caso d.lui non si avvicinera’ mai…la guardera’ tutta sera e poi tornera’ a casa solo soletto…troppo spaventato dalla possibilita’ che lei sia una stronza di merda o dalla ,seppur remota, possibilita’ che lei si dimostri una sfigata terribile…

Questo per dire cosa??semplicemente per dire che: 

se lui fa l’approccio volgare viene stroncato di netto( e aggiungo”fa te!!!”)

Se lui fa l’approccio banale viene scartato per la mancanza di originalita’

Se lui fa l’approccio smielato viene stangato sul nascere perche’ quello galante non piace

Se lui fa l’uomo duro lei non lo aggancia…

Al 90% lui torna a casa da solo e lei pure…

Anche se non ho bisogno di tornare a casa con nessuno, dato che sono felice cosi’ come sono, potrei evitare..ma una parte di me solidarizza un casino con questi poveri ometti con l’autostima messa perennemente in pericolo da ragazze che si aspettano il principe azzurro,scocciate da numerosi approcci stupidi,banali,scontati,volgari e che non riescono piu’ a reagire se non con stizza a certi seppur patetici tentativi di rimorchio.

Non accuso le ragazze..le capisco..vorrebbero essere stupite e si trovano davanti uno stupido..ma capisco anche gli ometti..e’ dura approcciarsi a qualcuno in maniera originale sapendo che quasi sicuramente si becchera’ un bel due di picche…

Quindi nel mio piccolo rispondo sempre educatamente,spesso anche brillantemente,mi faccio due sane risate poi “saluti,bello!!” e me ne vado per la mia strada…

Non sto perorando una causa che sinceramente non mi tocca piu’ di tanto,ma consiglio semplicemente alla ragazze di mettersi un attimo nei panni dei ragazzi e di provare ad essere un po’ meno pretenziose..magari dietro alla facciata del rospo c’e’ il principe azzurro..oppure c’e’ proprio il rospo che pero’ ci regala due minuti di simpatia in una serata che gia’ di per se’ era carina…

In un mondo in cui si parla purtroppo di guerra e di odio un sorriso a volte puo’ rendere felice la giornata di un’altra persona..

e se fosse proprio il nostro sorriso a renderla speciale?

postato da: alexia2006 alle ore agosto 22, 2006 09:29 | Permalink | commenti (38)
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venerdì, 04 agosto 2006

NON SO PER QUALE MOTIVO NOI RIUSCIAMO SEMPRE A COMPLICARE LE COSE. SIAMO QUASI NATE SOTTO LO STESSO CAVOLO TANTO SIAMO UGUALI IN QUESTA COSA  OVVERO " L'ARTE DEL COMPLICARE LE COSE".

IN UN NORMALISSIMO POMERIGGIO TORRIDO DI LUGLIO, IO LA FAY E LA SOFY ANDIAMO IN CITTA' PER L'ACQUISTO DEL REGALO DELL'ALEXIA.

LA FAY E' IN PIENA ISTERIA DA PRE-MESTRUO, QUINDI LA CHIUDIAMO NEL BAULE DELLA PLURIEL A 38 GRADI NON ALL'OMBRA E PAGHIAMO UN NEGRETTO CHE AL POSTO DI DARCI UN ACCENDINO, CE LA TIENE SOTT'OCCHIO.

LA SOFY , REDUCE DA UNA SERATA PESANTE, E' QUASI AMORFA, QUINDI SONO SOLA ED ABBANDONATA A ME STESSA CON QUESTO COMPITO SULLE SPALLE: IL REGALO DELL'ALEXIA.

LA PRIMA COMPLICANZA ARRIVA QUANDO SI TRATTA DI SCEGLIERE...DOPO AVER VAGLIATO ALCUNE PROPOSTE TIPO...SCARPE...NO ..IL TACCO NON E' IN TONO CON LA PUNTA; COSTUME...NO TROPPO BASICO, TROPPO FARFALLOSO, TROPPO COLORATO, TROPPO GRANDE, PICCOLO, MEDIO, NO BRUTTO, BORSE..NO GRAZIE....INSOMMA NON VA BENE NIENTE....

POI UN ANGELO IN CIELO VIENE IN MIO SOCCORSO E TROVIAMO IL SUO COSTUME: UN d&g LEOPARDATO MOLTO CHIC E FINE ( ANCHE SE DETTA COSI NON SEMBRA).

ORMAI CERTA CHE LA MISSIONE SIA COMPIUTA, SCARICO LA FAY DAL SUO FIDANZATO, TUTTA STROPICCIATA E SUDATA PER LE TRE ORETTE PASSATE CHIUSA NEL BAGAGLIAIO DELLA PLURIE. IL FIDANZO DEVOTO OLI MI OFFRE ALTRI 50 EURO SE LA TENGO ANCORA PER ALMENO 45 MINUTI.

MI RIFIUTO E LA SCARICO SUL CIGLIO DELLA VIA COME SI ABBANDONANO I CANI D'ESTATE. LEI PERO' E' CHIC E LA ABBANDONO ANCHE CON LA SUA SACCA NAPAPIRJ COL NECESSAIRE PER LA NOTTE.DEVOTO OLI MI INSEGUE PROPONENDOMI 55 EURO, MA LO SEMINO RAPIDAMENTE.....

RIPARTO CON REGALO ACQUISTATO E SOFY L'AMEBA PER RIENTRARE VERSO CASA, QUANDO, PASSANDO DAVANTI A CASA DELL'EX DELLA SOFY, MI SI RISVEGLIA DI COLPO E LE SI COLLEGANO DUE NEURONI.

MI DICE...

" C'E' LA MACCHINA...RALLENTA...RALLENTA...SE RALLENTI LEGGO LA TARGA"

IO NON CAPISCO, MA DI SCATTO RALLENTO E FACCIO I 15 IN UNA STRADA STATALE. LA CODA DIETRO SI STA CHIEDENDO DOVE DEBBA ARRIVARE IL FUNERALE. MA MANCA PER ORA IL MORTO.

LA MISSIONE NON E' COMPIUTA. LA TARGA NON E' LETTA.

LA CASA IN QUESTIONE E' IN PROSSIMITA' DI UNA ROTONDA...SI LO SO..A QUANTO PARE NON ABBIAMO EX CHE NON ABITI ATTORNO AD UNA ROTONDA.

RIPASSO, RALLENTO, RISCHIO DI ESSERE TAMPONATA DA UN'APE CAR, MA NULLA.... NON LA LEGGE.

RETRO, INVERTO IL SENSO DI MARCIA E PROVO A PASARE AI 13 ALL'ORA. UN CICLISTA MI SORPASSA E GUARDA DENTRO LA PLURIE SCAPPOTTATA NON CAPENDO COSA STIAMO FACENDO...UNA PARTITA A PINNACOLO IN CURVA?

STANCA DI INTASARE IL TRAFFICO INUTILMENTE, DECIDO DI PORRE FINE A QUESTA SITUAZIONE E MI PIAZZO GIUSTO DAVANTI ALLA CASA CON LE 4 FRECCE, IN MEZZO ALLA STRADA, INTASANDO COMPLETAMENTE TUTTA LA ROTONDA.

LA SOFY ORMAI ALTAMENTE ATTIVA E FUNZIONANTE, ESCE CON LA TESTA DALLA CAPPOTTA DELLA PLURIEL E SBIRCIA OLTRE IL MURO DI CINTA DELLA CASA, LEGGENDO LA TARGA. OVVIAMENTE HA UNA PIANTA DAVANTI, QUINDI PENSA BENE DI CHIEDERMI ANCHE SE POSSO FARE UNA LEGGERA RETRO, CHE OVVIO IRRITA UN ATTIMO LA PANDA ROSSA 4X4 CHE MI STA A CULO.

TARGA LETTA. SI RIPARTE.

NON HO CHIESTO COME MAI SERVISSE QUESTA TARGA. AVEVO PAURA.

SICURAMENTE MI AVREBBE COMPLICATO ULTERIORMENTE LA GIORNATA E DOVEVO ASSOLUTAMENTE RIUSCIRE A FARMI I FANGHI GUAM PER MIGLIORARE IL TONO DEL POMERIGGIO.

LA FABIA DETECTIVE DI FIDUCIA

postato da: fabia2006 alle ore agosto 04, 2006 12:04 | Permalink | commenti (34)
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venerdì, 04 agosto 2006

Cinzia, che nome...medio.

C'e' sempre una tipa media in ogni compagnia e spesso si chiama Cinzia...oppure e' la fidanzata un po' muta di un qualche cugino di qualcuno...vero?

Cinzia...che nome medio e che ridere.

Ieri mi chiama il mio amico Gay , la principessa dell'est, per sapere se sto bene e , nel bel mezzo di una chiacchierata senza senso....mi urla nelle orecchie da vera isterica e mi dice...

" UUUUH ......Cinzia.....aspetta un attimo che sono invaso dalle vacche...aspetta che freno ed accosto...pensa che la settimana scorsa una mucca attraversava la strada e per sbaglio ha dato una culata alla mia macchina...una botta da pazza...e me l'ha ammaccata la stronza...e con chi me la prendo? le faccio firmare la constatazione amichevole? che vacca stronza!".

Io sdraiata dal ridere sono riuscita a chiedere solo una cosa, poiche' invasa da questa stupenda immagine della mia regina dell'est tamponata da una vacca...

" Scusa...ma chi e' Cinzia"

" Sei tu amore....tutte noi abbiamo un'amica che si chiama Cinzia".

Ok...chiamatemi Cinzia...

postato da: fabia2006 alle ore agosto 04, 2006 11:21 | Permalink | commenti (8)
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giovedì, 03 agosto 2006

Ieri sera cena in occasione degli auguri di Buon compleanno x Alexia.

Ristorante carino, in centro in piena passeggiata.

Intanto iniziamo con un delizioso temporale pomeridiano che porta una dolce temperatura di novembre.

Banditi i top e le infradito ci ritroviamo sotto casa di Eva in cappotto senza maniche per dare aria alle braccia e non prendere la polmonite e ci avviamo verso il ristorante ovviamente fashion.

Dopo due o tre ( mila) saluti e baci ad amici di amici , ci accorgiamo di essere state posizionate dentro, nascoste da un finto simpatico muro che oltre ad ostruirci la vista della gente che passa, ci mantiene costante la cappa calda ed umida che c'e' all'interno.

Pazienza...poi eccola, verde e magra, snella e giovane come una cavalletta...si appunto.

Una cavalletta!

Si e' posizionata ad 1 metro dalla testa di un calvo a cena con una calva ( scherzo...lei i capelli li aveva ma se non li avesse avuti era forse meglio....chiamiamola " cespuglio").

Cespuglio lo guarda e lo ama.

Noi tutte li fissiamo senza amore e tentiamo di ipnotizzare la cavalletta sopra alle loro teste.

La scemetta si muove, si sposta.

AIUTO

Chiediamo alla cameriera , fra un'ordinazione e l'altra di liberarci da questo peccato ( amen) e lei tenta un agguato alle spalle della bestia, Sale in piedi sulla pelata del tipo e la afferra , ma le scappa.

La scemetta vola x la stanza sulle nostre teste.

Un urlo comune, un boato.

Tutti ci guardano, da fuori chiamano il 113...poi quando e' chiaro il motivo di tanto terrore tutti alzano la bandierina con su scritto " siete belle ma molto stupide".

E noi rispondiamo in coro " Lo sappiamo".

La cavalletta e' incastrata su una mensola, sulla testa delle piu' spaventate.

Si decide all'unanimita' e senza voto di cambiare i posti a tavola e in circa 45 minuti si fa il trasloco, borse, giacche, regali, cellulari, bicchieri di vino, e si tinteggiano anche le pareti ( come vuole un trasloco degno di questo nome).

Lei ricompare, piu' scema di prima, sulla testa di Sofia, che fiera del suo coraggio e con l'ascella pezzata dall'ansia da prestazione, decide di schiacciarla.

La prende e con una mossina veloce del polso la spezzetta un po' nel tovagliolo.

Un applauso.

Tutti di nuovo si girano, ci guardano , e impietositi riprendono la bandierina con su scritto " confermiamo la tesi di prima".

Adesso si puo' cenare in pace!

 

postato da: fabia2006 alle ore agosto 03, 2006 13:03 | Permalink | commenti (6)
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mercoledì, 02 agosto 2006

Il cantiere davanti a casa mia procede a suon di martellate che dalle 7.02 della mattina alle 17.02 del pomeriggio scandiscono le giornate dei poverelli che ,come me ,vi abitano di fronte.

Poco posso fare se non acquistare un blister di coppie di tappi da orecchie e suonare porta a porta ( ammesso che i vicini sentano il suono del campanello) e rivendere i mitici tappi al modico prezzo di 50 euro la coppia e tentare poi, con il ricavato, di salire sul primo aereo per le Maldive e tornare a cantiere finito, ovvero quando la padrona di casa dovra' solo annaffiare i gerani che ha brillantemente piantato sul tetto ( e non scherzo).

La cosa che piu' non sopporto di quel cantiere, a parte il fatto che non dormo da mesi, a parte il fatto che non si gira per la via da mesi, a parte la marea di polvere che ho in casa da mesi, a parte il fatto che non si resiste a finestre aperte da mesi, a parte le facce da stronzi dei muratori che da mesi fischiano al mio passare ( 4 volte al giorno), appunto dicevo che la cosa che odio con tutte le mie forze e' che, a loro discrezione, arrivano con camion assurdi, li piazzano davanti ai cancelli altrui ed iniziano manovre di scarico e carico incrociati che hanno la durata di almeno 20 minuti l'uno, e se tu, padrone del cancello ostruito devi uscire o entrare ( attivita' direi non del tutto estranea a chi ha un cancello), ti ADATTI  e aspetti.

E' successo varie mattine, vari pomeriggi, poi ancora mattine, poi ieri....la goccina....e il vaso?

E' TRABOCCATO.

Ieri mi arriva alle 14.00 un carro con braccio maxi da scarico cemento a distanza di 70 vie, seguito in coda da bitumiera abnorme dotata di sistema per far "molto rumore x nulla" .

Si infilano nella minuscola via e si piazzano. Scende l'omino dal primo mastodontico carro e suona alla mia vicina, vecchietta che cuce a casa da una vita e gira solo in bicicletta ( sguarnita di patente dal 1939, ovvero il suo anno di nascita), le chiedono " disturbiamo se restiamo qui?" lei sbircia se c'e' un 40 centimetri utili x far passare la bici e da il suo nulla osta.

Quasi esterefatta da tanta educazione mai vista sino ad ora mi accingo ad uscire dalla porta x rispondere a mia volta che io devo uscire con la macchina dopo 10 minuti e che se attendono la sposto un secondo...ma nulla...il nulla...

Bitumiera guidata da giovinastro in eta' da vedovato si attacca al primo mastodontico attrezzo ,ostruendo il mio cancello in pieno, e con un assordante rumore cominca a scaramentare cemento da ogni dove, con un concerto di suoni strafottenti e anti-pisolino.

Basita mi incazzo.

Alle 14.30 devo essere dalla commercialista con gia' la Casio accesa e il dito puntato sui numeri...cazzo... troppo tardi...

Sono gia' incazzata e anche in pre mestruo.

Scendo dopo 10 minuti con la falcata di una tigre poco riposata.

Il giovinastro in eta' da vedovato, mi guarda, rabbrividisce, scambia un'occhiata di terrore con il compare del mezzo antistante il suo e si inginocchiano verso il sole per pregare Allah che io non debba uscire con l'auto.

Li guardo, lui mi guarda e si avvicina tentando la carta del simpatico

" Signora e' vero che nella Pluriel ci piove dentro?"

Signora...primo errore, dopo quello di ostruire il passaggio di casa mia

Pluriel...piove dentro...secondo errore...mi gioca la carta del simpatico con un argomento che di simpatico non ha nemmeno la S.

Mi abbasso i Cristian Dior extra scuri a mascherina, lo guardo da sopra le lenti, lo fisso seria e rispondo con un tono che avrebbe gelato anche i Pinguini del Kinder Pingui......

" Si...e anche molto...una cortesia...sono mesi che ostruite il passaggio di chi sfortunatamente abita qui, a vostro piacimento. Buona educazione sarebbe avvisare o chiedere di uscire con le macchine prima di piazzare i vostri rumorosi mezzi . Oggi lei e' molto fortunato...metta una stellina sul calendario...prendero' la bicicletta e tutta sfatta arrivero' dalla mia commercialista, ma sappia che la prossima volta la obblighero' ad interrompere la sua stupenda attivita' rumorosa e spostare il suo mezzo immediatamente. Buona giornata"

Lui, forse ignaro di cosa volessero dire le parole ostruire, piacimento, sfatta e commercialista, ha solo la premura di ripetermi..

" Ma allora e' vero che ci piove dentro, vero signora?"

Mi sono gia' avviata verso il garage dandogli le spalle e ho comunque notato che il baldo giovane in eta' da vedovato ha ormai oltrepassato meta' del mio viottolo e pare si stia accingendo a seguirmi nel garage.

Dietro di lui i compari di batteria che ci guardano e ridacchiano alla scena, immaginando chissa' quali porcate ci stiamo dicendo nel mio cancelletto e forse in cuor loro sperano che lo trascini nel mio garage per un circa 7 minuti di sesso moscio.

Mi rigiro di spalle, riabbasso i Cristian Dior a mascherina con lente extra scura e basta il mio sguardo per fare arretrare il giovane in eta' da vedovato e far si che gli altri imbecilli, di scatto , ricomincino a fare il loro lavoro ovvero solo un gran casino.

Un consiglio.

SE SEI MURATORE, NON GIOCARE LA CARTA DEL SIMPATICO. NON HAI MODO DI ESSERLO.

 

 

postato da: fabia2006 alle ore agosto 02, 2006 10:26 | Permalink | commenti (19)
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